[Recensione] Il re delle volpi - Fiore Manni

Viviamo in bilico, con i nostri mondi sovrapposti, ma la cosa non sembra fermarvi dal pensare che tutto vi appartenga.

Buongiorno readers!

Oggi vi parliamo di Il re delle volpi di Fiore Manni, edito Rizzoli.


Titolo: Il re delle volpi
Autore: Fiore Manni
Editore: Rizzoli
Pagine: 492

Il giorno del suo diciottesimo compleanno, Marian ha ben poco da festeggiare: la madre l'ha promessa in sposa al detestabile Carl Lawrence, e a lei non resta che ubbidire. È proprio nella residenza di campagna del futuro marito che la ragazza incontra una volpe nascosta in un cespuglio. Incredibile ma vero, la volpe le parla. Si chiama Macbeth, e la fa una promessa: se Marian lo aiuterà a tornare a Faerie, il Re delle Volpi in cambio esaudirà qualsiasi suo desiderio. Marian, che per tutta la vita non ha fatto altro che subire le decisioni altrui, non ha dubbi. Questa è l'occasione che ha sempre sognato per rivendicare la sua libertà! Appena varcato il passaggio tra l'Altrove e il mondo di Faerie, però, scopre di essersi cacciata in un mare di guai e che Aleister, il Re delle Volpi, non è esattamente come se lo era immaginato. In compagnia del viziatissimo (ma affascinante) re, Marian dovrà sfuggire a fate vendicative, introdursi nel labirinto sotterraneo dei nani, difendersi da frotte di goblin e da mostri feroci. Ma soprattutto, per la prima volta, dovrà imparare a far sentire la propria voce. Una storia di magia, amore e crescita personale, che ci riporta alle atmosfere dei romanzi di Jane Austen e di Diana Wynne Jones.


Recensione con spoiler

Prese dalla curiositΓ  nata dopo aver visto questo libro molto pubblicizzato sul bookstagram, abbiamo alla fine deciso di leggerlo.

Partiamo dai PRO:
• L'idea in sΓ© Γ¨ davvero carina e la lettura risulta leggera.
• L'attenzione che viene posta sul rapporto uomo-natura.
• Inizialmente siamo riuscite a immedesimarci in Marian, nel suo amore per i libri, nel suo desiderio di libertΓ  e di volersi discostare dalle aspettative altrui.
• Macbeth e Alistair, accoppiata vincente! Sono stati decisamente i nostri personaggi preferiti. Macbeth super carino, talvolta con piΓΉ senno di Marian. Ironico e sbruffone al punto giusto e con pazienza infinita.
• Temevamo che la battaglia finale tra Alistair e Feardorcha si risolvesse in poche battute, ma cosΓ¬ non Γ¨ stato! Purtroppo molte volte si presta piΓΉ attenzione alla preparazione che al momento dello scontro vero e proprio, il che ovviamente va a discapito di quest'ultimo. Per fortuna questo non Γ¨ stato il caso ed Γ¨ stato descritto molto bene!

Veniamo ai nostri CONTRO:
• Marian. Ci spiace dirlo, ma dal momento in cui entra a Faerie l'abbiamo trovata insopportabile. Battute pessime, si dΓ  arie e viziata (sΓ¬, ci Γ¨ parsa piΓΉ viziata lei di Alistair).
• Riferimenti non poco velati a Jane Austen, Alice nel Paese delle Meraviglie, Harry Potter e Il Signore degli Anelli (almeno, questi sono quelli che siamo riuscite a trovare). Fa piacere quando si fa riferimento a qualcosa, ma renderlo cosΓ¬ palese - a nostro parere - diventa un po' troppo evidente e pesante.
• ...Ok l'attrazione, ma ci Γ¨ parso un poco esagerato dirsi "ti amo" dopo pochi giorni di conoscenza (3/4 del tempo Marian l'ha passato a insultare Alistair). E decidere di sposarsi?! Ecco, questo Γ¨ forse un finale un po' troppo affrettato.

Non ci è dispiaciuto come libro. È perfetto? No, ma è stata una lettura leggera e piacevole.

Voto: ⭐️⭐️⭐️/5


S. & B.

@_inkworlds_