[Recensione] Where the Dark Stands Still. La foresta dell'amore eterno - A. B. Poranek

 

«Voglio proporti un patto: sii al mio servizio per un anno, e scaduto il termine esaudirò il tuo desiderio.»  

Buongiorno!

Eccoci tornate con una nuova recensione: Where the Dark Stands Still. La foresta dell'amore eterno di A. B. Poranek.


Titolo: 
Where the Dark Stands Still. La foresta dell'amore eterno
Autore: A. B. Poranek
Editore: Il Castoro OFF
Pagine: 406

Liska sa che la magia è mostruosa e che chi la pratica è malvagio. Ha fatto di tutto per sopprimere il potere che le sboccia nel petto, con conseguenze disastrose. Così, per liberarsene, fugge dal suo villaggio e si inoltra nella Driada, il pericoloso bosco-vivo, per rubare il mitico fiore di felce, che le permetterà di esprimere il desiderio di una vita senza magia.
Oltre al fiore, però, nella foresta Liska trova il Leszy, il demone guardiano del bosco, che invece di ucciderla le offre un un anno di servitù in cambio del desiderio del fiore di felce. Costretta ad accettare per non morire, la ragazza viene portata dal mostro nel suo fatiscente maniero divorato dal bosco, e qui comincia a intravedere il groviglio di segreti e fantasmi che avviluppano il suo ospite. Eppure, intrecciati al dubbio, iniziano a germogliare in lei sentimenti nuovi.
Ma qualcosa si sta svegliando nella Driada, qualcosa di letale e senza pietà. Qualcosa che spaventa persino il Leszy. Qualcosa che non può essere sconfitto, se Liska non abbraccia il mostro che ha sempre temuto di diventare…


Recensione

Immaginatevi l'intricato viale irlandese The Dark Hedges, trasformatelo in una foresta, donategli vita e riempitelo di spiriti, demoni, magia e del fascino delle leggende popolari polacche. Benvenuti nella Driada.

«Ora che è qui, vicina come non mai, Liska deve ammettere che vi è nella selva una qualche macabra bellezza: la bellezza dei fiori sulle lapidi o di un falco picchiata sulla preda.»

Liska non è una ragazza come tutte le altre, anche se lo vorrebbe con tutta se stessa. In lei dimora qualcosa di pericoloso e di cui deve disfarsi velocemente: magia. Per tutta la vita ha dovuto cercare di nasconderla, tenerla a bada, evitando che irrompesse senza freni e senza controllo. Ma ormai non può più aspettare e deve liberarsene. È per questo motivo che intraprende un viaggio all'interno della temibile Driada, lasciandosi alle spalle Stodoła, il suo villaggio, la sua casa: per rincorrere la leggenda del fiore di felce che, una volta l'anno, sboccia all'interno della foresta ed esaudisce un desiderio di chiunque lo trovi.

Vivo di solitudine da molto tempo, piccola volpe. Vegliare su questo bosco è un compito che consuma ogni mio istante. 


Ciò che non si sarebbe mai aspettata, però, è l'incontro con il Leszy, il demone di settecento anni Guardiano della Driada: pelle pallida, capelli bianchi, occhi di un verde luminoso, corna da cervo, un cuore avvolto da rovi e un carattere spigoloso.
In cambio di un anno al suo servizio, Liska potrà veder esaudito il proprio desiderio.
Tra demoni, bugie, segreti e misteri, la Poranek ci fa vivere un'avventura fantastica e incredibile.

Abbiamo amato tutto: lo stile di scrittura, Liska, il Leszy, lo spirito del focolare Jaga, Maksio. Abbiamo apprezzato, addirittura, l'antico e terribile nume Weles: un cattivo che si rispetti!
La fine ci ha lasciate senza parole, davvero a bocca aperta. È stata una vera sorpresa e sebbene il finale risulti aperto, speriamo con tutto il cuore che ci sia un sequel.




 

Voto: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/5


S. & B.

@_inkworlds_ 

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