[Recensione] Immortality. Una storia d'amore - Dana Schwartz
Dietro le quinte sono sempre le donne a tirare le fila, Hazel. Siamo invisibili alla storia, perΓ² sopravviviamo.
Buongiorno readers!
Proponiamo oggi la recensione su Immortality. Una storia d'amore, secondo volume della dilogia di Dana Schwartz (Recensione del primo libro Qui).
Hazel Sinnett Γ¨ sola e si sta convincendo che quanto accaduto nell'ultimo anno – l'immortalitΓ , la fiala del dottor Beecham – sia solo frutto della sua immaginazione. Non sa neppure se Jack sia vivo o morto. Tutto ciΓ² che puΓ² fare ora Γ¨ dedicarsi ai suoi pazienti e mantenere l'ormai decadente castello di Hawthornden. Quando viene arrestata per aver salvato una vita, sembra destinata al patibolo finchΓ© non giunge un'inaspettata richiesta: Γ¨ chiamata a ricoprire l'incarico di medico personale della principessa Carlotta, la nipote dalla salute precaria di re Giorgio III. E cosΓ¬ Hazel si trova catapultata nella mondana e fascinosa aristocrazia londinese, un ambiente in cui tutti hanno qualcosa da nascondere, e piΓΉ di chiunque gli enigmatici e astuti intellettuali noti come Compagni della Morte. PiΓΉ il lavoro la porta a stretto contatto con la monarchia britannica, piΓΉ lei si rende conto che a essere a rischio non Γ¨ solo il suo futuro di chirurgo. Forze malvagie tramano nell'ombra e Hazel potrebbe essere l'unica persona in grado di sistemare le cose.
Recensione
Eccoci qui con la recensione sul secondo libro della dilogia di Dana Schwartz.
Dopo aver finito di leggere Anatomy. Una storia d'amore, eravamo rimaste con un grande interrogativo e con la voglia di scoprire come sarebbe andata avanti la storia. Le aspettative, dopo aver adorato il primo libro, erano abbastanza alte.
Con Immortality. Una storia d'amore il ritmo rallenta e la tensione cala parecchio. Non ci sono grandi colpi di scena, ma Γ¨ stata comunque una lettura piacevole.
Hazel si Γ¨ ormai fatta un nome da medico e aiuta come puΓ² i piΓΉ bisognosi. Quando finalmente riceve un nuovo invito per partecipare ad una festa, dopo essere stata abbandonata da conoscenti e parenti, Hazel accetta volentieri, senza perΓ² non sapere che quella Γ¨ la sera che le stravolgerΓ la vita.
Inizia così per lei un'avventura nella capitale inglese che la porta a mettere in dubbio tutto ciò che sa e a cercare di salvare la propria vita guarendo la principessa Carlotta. Riuscirà la nostra protagonista a capire cosa affligge l'amata principessa? Cosa si nasconde dietro alla sua malattia?
Arrivata a Londra, Hazel entra poi in contatto con i "Compagni della morte": un gruppo di intellettuali influenti e con sicuramente qualcosa da nascondere. Niente Γ¨ come sembra e Hazel sembrerebbe trovarsi proprio al centro di di una possibile rivoluzione.
Tutto ciΓ² per cui veniamo elogiate da giovani – essere affascinanti, civettuole, intelligenti –, da donne sposate e madri diventa un comportamento disperato e vergognoso, come mettersi troppo rossetto. Anche la nostra istruzione non serve a nulla dopo il matrimonio.
Grande importanza viene data alla condizione femminile ottocentesca, tanto da diventarne quasi la protagonista assoluta (affiancata dalla storia di Hazel). Ci Γ¨ piaciuto molto il modo in cui Γ¨ stato affrontato questo tema e ha fatto nascere in noi delle riflessioni.
Il personaggio di Jack rimane invece in sordina, comparendo soprattutto piΓΉ come un ricordo che come un vero e proprio personaggio.
La fine per certi versi ce l'aspettavamo, mentre per altri no.
Voto: ⭐️⭐️⭐️⭐️/5
S. & B.
@_inkworlds_

